
Polly Jean Harvey, nata il 9 ottobre 1969 a Yeovil, ha trascorso l'intera infanzia nel Dorset a Corscombe, Inghilterra. Il posto più che una cittadina era un villaggio dove abbondavano fattorie e c'erano pochissimi negozi. Anche la piccola Polly insieme ai genitori ed al fratello (di tre anni più grande) viveva in una fattoria ed è quindi cresciuta mungendo mucche e respirando l'aria naturale della campagna. Ma, i genitori, facevano parte di quella categoria nominata "figli dei fiori" ed avevano quindi una collezione di dischi da sballo in cui compaiono nomi come Rolling Stones (Ian Stewart è un caro amico di famiglia), Jimi Hendrix, Howlin' Wolf e Captain Beefheart; quella musica, che Polly ascoltava tutti i giorni, è sempre rimasta in lei. Gli unici amici che aveva erano suo fratello ed i suoi amici e perciò tenta di essere come loro tagliandosi i capelli e facendosi chiamare Paul.
Ma tutto cambia con l'arrivo delle prime mestruazioni e Polly deve iniziare a comportarsi come una giovane donna ed indossare abiti più consoni a ciò che era diventata. L'arrivo della femminilità viene vissuto come un vero e proprio dramma!
Dopo diverse esperienze in gruppi stravaganti si unisce agli Automatic Dlamini dove conosce un ragazzo chiamato John Parish che diventerà il suo più fidato collaboratore. Proprio con gli Automatic Dlamini incide perfino un disco ma Pj è una chitarrista abbastanza esperta ed inizia a scrivere pezzi tutti suoi. La prima raccolta delle sue canzoni, ossia il suo primo album, esce nel marzo del 1992 ed è intitolato "Dry" che significa "Asciutto". Polly spiega:"Ho intitolato l'album con una parola sola, minimalista, semplice. Minimalismo è potenza!"
A "Dry" seguiranno altri sette album tutti favolosi e soprattutto tutti diversi. Al primo ascolto, però, ti fanno capire che Polly Jean Harvey è ancora là che lavora per farti emozionare e farti capire che semplicemente da un ricordo, da un odore puoi creare un fiume di sentimenti che non si asciuga mai!!